BE-IN

Public Design Festival – Duepercinque Contest –
Concorso di idee per la realizzazione di un oggetto di design nello spazio pubblico di un parcheggio

Milano – 2010

Del parcheggio urbano si può percepire un doppio e contrastante sentimento: se si è automobilisti in cerca di sosta ne avvertiamo quotidianamente la mancanza, fino a divenire talvolta aggressivi, al contrario, da pedoni o da ciclisti, percepiamo la desolazione di tali spazi pubblici adibiti a deposito auto. Il segno grafico del parcheggio, poi, sembra invogliare alla “possessività” di uno spazio, che al contrario è pubblico: infatti un automobilista, quando parcheggia, inconsciamente prende possesso dei due metri per cinque dove ha posato la propria vettura, controllando che nessuno invada il proprio spazio. L’idea progettuale nasce dalla volontà di impossessarsi di un parcheggio per trasformarlo in uno spazio che non divide, ma unisce, per realizzare una zona in continua evoluzione dove ci si possa incontrare e confrontare.La forma chiusa dell’oggetto realizzato invoglia sia ad usufruirne come luogo di sosta, in quanto coperto, sia come spazio attraversabile: un ipotetico portale di connessione tra due zone (ad esempio tra strada e marciapiede). L’oggetto è rovesciabile e modulabile infatti, entrambe le facce lunghe possono essere utilizzate come base ed è pensato per poter essere anche riproposto su più parcheggi per creare un tunnel. Lo spazio creato può servire da congiunzione e transito o anche usato come zona espositiva temporanea o vernissage, come area ludica, di svago o di riposo, oppure come luogo per dare vita a piccole performance. L’assemblaggio di lamelle in legno permette di creare una struttura molto sinuosa e flessibile ma nello stesso tempo resistente e a basso impatto ambientale.

 

bein
Altri progettisti: Arch. Bertola Marco