GREEN SKIN

Public Design Festival – interventi di design pubblico per la riprogettazione di spazi urbani
Milano – 2011

L’idea progettuale prova a dare una risposta al desiderio di una città migliore dal punto di vista estetico, e perché no anche da quello qualitativo.
La volontà è di realizzare un modello di arredo urbano economico e funzionale, basato essenzialmente sull’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili.Il proposito è di trasformare i muri ciechi degli edifici, i muri di recinzione che costeggiano le strade e in generale tutti i muri e i muretti che versano in stato di degrado in “green wall” ecosostenibili, per dare un impatto ambientale e acustico migliore ai fruitori degli spazi urbani esterni ed interni. L’oggetto realizzato è da ancorare verticalmente ai muri, la struttura portante è costituita dai pallet in legno, sul terriccio sistemato in basso tra doghe e listelli, verrà innestato il rivestimento, un rampicante (tipo edera) che in breve tempo andrà a ricoprire parti della struttura, mentre le parti ancora libere manterranno comunque un gradevole aspetto a doghe in legno.
Questa struttura nella sua forma a lamelle dogate ha anche il pregio di avere una capacità fonoassorbente aiutando a rompere le onde sonore.

 

greenskin
Altri progettisti: Arch. Bertola Marco